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Consorzio di Bonifica: bagarre a Tarquinia

Le consultazioni per l’elezione dei rappresentanti dei comuni nel cda dell’ente diventano arena di battaglia politica
Il Pdl polemico per il rinvio della votazione: «Mazzola non aveva i numeri». Dal Comune: «Il centrodestra vuole lottizzare come alla Rai»

TARQUINIA - Bagarre a Tarquinia nell’ambito delle consultazioni per l’elezione dei rappresentanti dei comuni nel cda del Consorzio di bonifica della Maremma etrusca. Il Pdl parla di un grave insulto alla democrazia da parte del sindaco di Tarquinia Mauro Mazzola, denunciando quanto avvenuto durante la riunione di venerdì. I rappresentanti dei comuni della provincia di Viterbo con diritto di voto al Consorzio si sono riuniti presso i locali del comune di Tarquinia per procedere a votazione. “Il sindaco – denuncia il Popolo della libertà - resosi conto di non avere i numeri per far eleggere il candidato da lui designato, vale a dire il consigliere comunale Sara Torresi, esponente del Partito Repubblicano, vicina al vicesindaco Giovanni Olivo Serafini e alla presidenza di Coldiretti, ha cominciato a tergiversare. Gli esponenti di centro sinistra ritardavano il loro ingresso in aula manifestando chiaramente la loro volontà di non andare a votazione. Il sindaco, sostenendo che alcuni comuni non avessero ricevuto la convocazione, ha allora proposto di rimandare l’elezione al prossimo venerdì. Dopo le resistenze degli esponenti di centrodestra che contestando come la comunicazione inviata tramite posta elettronica certificata non poteva non essere arrivata a tutti i destinatari, e chiedendo quindi di mettere a votazione il rinvio, ha affermato che avrebbe in ogni caso rinviato la consultazione, assumendosi lui stesso la responsabilità della decisione. Quanto è avvenuto, è vergognoso ed inaccettabile e mostra quanto da parte degli amministratori tarquiniesi si stia investendo ogni forza ed ogni risorsa nella campagna elettorale per il rinnovo del cda del Consorzio di Bonifica. Infatti non è un caso che l’Agraria abbia candidato il consigliere Pd Olivieri nella lista Coldiretti/Cia, che l’amministrazione comunale stia portando avanti uno scorretto braccio di ferro per far eleggere Sara Torresi alla rappresentanza dei comuni,e che, secondo voci molto attendibili, Mazzola abbia firmato personalmente per la presentazione della lista Coldiretti/Cia. Il consorzio di Bonifica grazie a questi signori è divenuto un chiaro obiettivo politico su cui il centrosinistra tarquiniese vuole allungare le sue grinfie .Non siamo disposti ad accettare che si usi questa settimana di rinvio per esercitare pressioni tra i comuni e stravolgere i risultato della consultazione”. A stretto giro di posta la replica del centrosinistra. “Il Pdl vuole lottizzare il Consorzio di Bonifica - dicono Mazzola e Serafini - La politica deve rimanere fuori dalla porta. Non era mai successo prima che le elezioni per rinnovare il cda del Consorzio si trasformassero in un’arena. È inaccettabile che i rappresentanti di cooperative o aziende facciano sfacciatamente politica, anteponendo i loro interessi partitici a quelli più importanti del mondo agricolo. Il Consorzio è un ente che svolge un ruolo decisivo per tutelare il patrimonio ambientale e rurale. Non è un luogo dove consumare vendette, testare alleanze per vedere i rapporti di forza tra partiti o mandare allo sbaraglio sui giornali qualche giovane mestierante della politica”. “I motivi che hanno portato a posticipare le elezioni sono squisitamente tecnici – dicono inoltre Mazzola e Serafini - Dunque nessuna lezione di moralità dal Pdl o dai suoi esponenti che pensano al Consorzio come alla Rai». Anche il vice sindaco Serafini sottolinea il comportamento scorretto del Pdl: «Il Consorzio non è un trampolino di lancio sulla scena della politica. Per alcuni esponenti del Pdl lo è anche a discapito di rompere il già fragile equilibrio tra le confederazioni sindacali. I comuni di Tarquinia e Montalto e in parte quello di Civitavecchia sostengono gli oneri dell’Ente mentre altri, quale Canino per esempio, usufruiscono dei servizi senza pagare contributi. Non si comprende quindi per quale motivo il Pdl si ostini ad appoggiare il rappresentante di Canino e osteggi quello di Tarquinia, se non per un mero calcolo politico».

(12 Nov 2011 - Ore 16:16)

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