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Festa della Repubblica: Cesiva in prima linea

CIVITAVECCHIA - Il Centro simulazione e validazione dell’Esercito celebra il 73° anniversario della fondazione della Repubblica italiana. Domenica, nella bella cornice di piazza degli Eroi dove sorge il Monumento ai Caduti per la Patria, si è commemorato il 73° anniversario della fondazione della Repubblica Italiana. 

La cerimonia si è tenuta in contemporanea con la tradizionale Rivista del 2 giugno dei Fori imperiali, che ha avuto come tema principale l’inclusione. "La ricorrenza – spiegano dal Cesiva - è stata un’ occasione per affermare il principio di “unità” tra tutte le forze del Paese che quotidianamente contribuiscono a definire l’essenza della Repubblica e i valori incondizionati del soldato nei confronti delle Istituzioni, quali la fedeltà, la disciplina, il sacrificio e la  tutela della “libertà dell’individuo”, unico viatico per la prosperità e la pace dei popoli. In tale ottica, la Rivista del 2 giugno ha quindi incarnato lo spirito di una grande famiglia di “servitori dello Stato”, un esempio di competenza, professionalità, spirito di lealtà  e senso del dovere".

Alla cerimonia cittadina ha preso parte, in qualità di massima autorità militare locale, il comandante del Centro simulazione e validazione dell’Esercito, generale di divisione  Roberto D’Alessandro, con il sindaco di Civitavecchia, Antonio Cozzolino, le autorità militari e civili locali, le associazioni d’Arma e combattentistiche e una folta rappresentanza di ufficiali, sottufficiali e graduati in servizio presso i vari enti della Forza armata di stanza a Civitavecchia. Al termine dell’alzabandiera, il Comandante del Cesiva e il Sindaco hanno reso omaggio ai caduti per la Patria con la deposizione di una corona al relativo monumento quindi, si è data lettura del messaggio del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ispirato ai valori fondanti della Carta costituzionale, come libertà, giustizia e democrazia. A seguire, hanno preso la parola Cozzolino e D’Alessandro. Entrambi, si sono soffermati sull’alto significato della celebrazione che deve essere momento unificante e di riaffermazione del comune impegno per la crescita civile e sociale della nazione.

(05 Giu 2019 - Ore 15:39)

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