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Modello EAS per gli enti no profit

PUNTO FISCALE. A cura di ODCEC e Fiscal Focus. Entro il 31 marzo andrà presentata la dichiarazione da parte delle associazioni che usufruiscono delle agevolazioni su Iva e imposte sui redditi

Presentazione del modello EAS - Gli enti associativi che usufruiscono di una o più agevolazioni contenute nell’art. 148, D.P.R. 917/1986 e di quelle di cui all’art. 4, comma 4, secondo periodo e 6, D.P.R. 633/1972 (non imponibilità ai fini delle imposte sui redditi e Iva di corrispettivi, quote e contributi), hanno l’obbligo di comunicare all’Agenzia delle Entrate il Modello Eas relativo ai dati e alle notizie rilevanti ai fini fiscali. Il modello, necessario per usufruire dei regimi agevolati, serve per far acquisire all’Amministrazione Finanziaria una più ampia informazione e conoscenza delle associazioni e dei soggetti assimilati, sotto il profilo fiscale, con l’obiettivo di tutelare le vere forme associazionistiche incentivate dal legislatore e, conseguentemente, di isolare e contrastare l’uso distorto dello strumento associazionistico.
Chi deve inviare il modello – Gli enti, che devono compilare il modello in tutte le sue parti, sono gli enti associativi di natura privata, senza personalità giuridica, che svolgono solo attività istituzionale ricevendo quote associative erogate dai loro soci, e gli enti associativi di natura privata, senza personalità giuridica, che svolgono attività commerciale. Bisogna ricordare che per alcune associazioni è prevista la possibilità di compilare il modello in modo semplificato. Il riferimento va alle associazioni già iscritte in albi o elenchi attraverso i quali l’Agenzia delle Entrate può ottenere già molte informazioni che sono chieste nel modello.
Chi è esonerato - Non sono obbligati a inviare il modello, le associazioni che hanno l’esonero per espressa previsione di legge o gli enti che sono esclusi per la mancanza dei presupposti di legge. In genere sono esonerate dall’invio del modello le associazioni di volontariato regolarmente iscritte ai registri del volontariato, che svolgono solo attività istituzionali, oppure che non svolgono attività commerciali e produttive al di fuori di quelle marginali individuate dal D.M. 25.5.1995, le associazioni pro-loco che hanno optato per il regime previsto dalla L. 398/1991, le associazioni sportive dilettantistiche (Asd) in possesso dell’iscrizione al Registro telematico delle associazioni sportive rilasciato dal Coni con certificato in corso di validità e non svolgenti attività commerciale.
Modalità e termini di presentazione - Il Modello Eas deve essere presentato all’Agenzia delle Entrate esclusivamente per via telematica, direttamente dall’Associazione, o se non ha accesso ai servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate, da un intermediario abilitato che dovrà rilasciare l’impegno alla trasmissione telematica.
Per quanto riguarda i termini di presentazione, il modello va presentato entro 60 giorni dalla costituzione dell’associazione, o entro il 31 marzo dell’anno successivo a quello in cui eventualmente se si è verificata una variazione dei dati, o entro 60 giorni dalla perdita dei requisiti che sono previsti dalla normativa tributaria. La presentazione di un nuovo modello Eas non è richiesta se le variazioni hanno riguardato i dati concernenti l’Ente e i dati del rappresentante legale.
Omessa o tardiva presentazione – Secondo la risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 110/E del 12 dicembre 2012, se il termine di presentazione del modello Eas scade il giorno di presentazione del mod. Unico, o in data successiva, la regolarizzazione può essere effettuata entro il termine di presentazione della successiva dichiarazione dei redditi. Per regolarizzare invece l’omessa presentazione del modello, dovrà essere versata una sanzione pari a euro 258 oltre che presentare il Modello Eas. Per quanto concerne la tardiva presentazione del modello Eas rispetto al termine previsto, questa può essere regolarizzata versando la sanzione di 258 euro e il modello non va ripresentato, salvo il caso in cui i dati precedentemente comunicati siano variati.

(17 Mar 2013 - Ore 13:05)

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