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''Un modo per fare cassa''

ORDINANZA RIFIUTI. Così il circolo di Fratelli D’Italia Liberamente. «Le persone vanno educate non solo sanzionate»    

di GIULIANA OLZAI

CERVETERI - Sulla dichiarata guerra ai ‘‘zozzoni’’ e ‘‘incivili’’, coloro cioè che non facendo bene la raccolta differenziata contribuiscono a rendere difficile l’armonia che dovrebbe garantire il decoro urbano e la pulizia per la città e che in qualche modo incentivano quei fenomeni di vera inciviltà come l’abbandono dei rifiuti per strada e nelle campagne dando origine a vere spontanee discariche abusive, sintetizzata con l’emissione e l’entrata in vigore dell’ordinanza sui rifiuti, che già nei suoi contenuti ha registrato serie incongruenze con le disposizioni già impartite dal Garante per la privacy, prende posizione il circolo cittadino “Fratelli d’Italia Liberamente’’ affidando una nota alla sua pagina social.(agg. 09/11 ore 9.45) segue

«SOLO UN MODO PER FARE CASSA». «Ribadiamo che per noi questo non è il modo di combattere chi abbandona i rifiuti per le strade - scrivono - e crea discariche abusive sparse su tutto il territorio di Cerveteri, ma solamente visto le sanzioni applicate dal comune, un modo per fare cassa ai danni dei cittadini che magari pur sbagliando fanno la differenziata, queste energie dovrebbero essere spese per risalire ai veri incivili che non potendo differenziare riempiono le nostre strade di sacchi di varia grandezza di mondezza, ricordiamo che non si può alzarsi la mattina e decidere senza avvisare la cittadinanza non solo attraverso social e siti internet, di sanzionare i cittadini». (agg. 09/11 ore 10.15)

«E' MANCATA LA COMUNICAZIONE». Una preoccupazione degli attivisti di Fratelli D’Italia è il fatto che tutta la cittadinanza non è stata informata nei tempi dovuti anche perchè come sottolineano non tutti utlizzano internet. Mezzo tra l’altro molto utilizzato soprattutto dai giovani ma che per esempio i pensionati e la terza età in generale hanno serie difficoltà con questo tipo di media. 
E infatti specificano: «Ricordiamo all’amministrazione che non tutti hanno internet o lo smartphone in grado di ricevere notizie, altra dimostrazione di disattenzione nei confronti dei cittadini. Le persone vanno educate non solo sanzionate».
«Vorremmo anche sapere se è stata fatta sempre da parte del comune una tabella con relative sanzioni nei confronti della ditta addetta al PaP in caso di inadempienza da parte della stessa, se esiste vorremmo che il comune vista la sua grande ‘‘correttezza e trasparenza’’ che pubblichi tale tabella, così da ribadire che il comune di Cerveteri non lascia indietro nessuno», concludono. (agg. 09/11 ore 10.45)

(09 Nov 2018 - Ore 09:45)

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